RIFERIMENTO: Trasmissione #2
FILE: V8RL_FE_2001
OGGETTO: copia del New York Times
ANALISI
Un’altra trasmissione ed un altro elemento di stranezza. Rispetto alla precedente trasmissione, l’uomo accenna al fatto che quello che sta vivendo è il 57° giorno di guerra. A comprovare quanto dice, la trasmissione mostra una copia del New York Times. Siamo riusciti a ricostruire, anche se solo parzialmente, un fotogramma della trasmissione nel quale si può vedere il giornale. Il titolo a due colonne “DEVASTAZIONE” non lascia molti dubbi sulla situazione così come non lascia spazio alla fantasia il sottotitolo che riporta come “dopo 35 giorni di conflitto il mondo stia collassando”.

Fig. 1 – Immagine catturata e migliorata
Come l’uomo si affretta a dire, la copia del giornale risale al 26 Marzo 2027 ovvero 22 giorni prima, secondo la sua testimonianza. Facendo un rapido calcolo, è facile determinare che il giorno della Trasmissione #2 è, per la precisione, il 17 aprile 2027. Per essere preciso, l’uomo avvicina la videocamera alla copia del New York Times e ne mostra la data.

Fig. 2 – Particolare del giornale
Sfortunatamente la ricostruzione che abbiamo eseguito sui pixel non permette una conoscenza ottimale ma sta di fatto che la cosa è osservabile direttamente dal filmato della trasmissione, dal momento che a sprazzi vi sono meno interferenze del solito.
26 giorni o solo 2?
Questa non ce l’aspettavamo. L’introduzione della copia del New York Times porta un elemento significativo a questa nuova trasmissione. Per cominciare, abbiamo ricevuto questa trasmissione solamente due giorni dopo la precedente mentre l’uomo accenna al fatto che sono passati 26 giorni dal suo ultimo contatto. A questo punto siamo a corto di spiegazioni plausibili.
Anno 2027: la fine del Mondo
Secondo quanto riportato dall’uomo, sappiamo che il Mondo, intorno agli inizi dell’anno 2027, sarà proiettato in una voragine di male così profonda da non riuscire più a riemergerne. Viene da chiedersi se sia il caso di parlare di viaggio nel tempo o qualcosa di simile. Tuttavia abbiamo condotto un’analisi approfondita della trasmissione e siamo giunti alla conclusione che, forse, questa potrebbe non arrivare dal nostro tempo. Che significa? Che questo lascerebbe, in ultima analisi, ben sperare per le sorti del nostro pianeta dal momento che l’uomo potrebbe non appartenere al nostro continuum.
I dati in nostro possesso, però, non possono confermare questa ipotesi. Non resta che rimanere ad ascoltare, con gli strumenti puntati, in caso di ricezione di un’altra, più esaustiva trasmissione.

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